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Elettroretinografia, prenotazione in tempi brevissimi e senza liste d'attesa

Presso il Centro Microchirurgia Villa Massimo è possibile effettuare un’elettroretinografia, prenotando in tempo reale e senza alcuna lista d’attesa, usufruendo di un’assistenza sanitaria di alto profilo prestato da un’equipe medica specializzata in una location confortevole e con strumentazione diagnostica e biomedicale di ultima generazione.

Il Contact Center del centro è operativo dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 20.00 ed accetta prenotazioni in tempo reale, telefonicamente o attraverso l’apposito modulo di prenotazione.

Perché eseguire l’Elettroretinografia?

L’Elettroretinografia (o ERG) viene solitamente prescritto nelle situazioni in cui si sospetta, per il paziente, la presenza di alcune patologie che potrebbero essere di natura ereditaria, causate da traumi oppure che sono il risultato di terapie farmacologiche. Nella maggior parte dei casi, questo tipo di malattie sono molto difficili, se non addirittura quasi impossibili da diagnosticare con le altre tipologie di indagini. Alcune volte l’elettroretinografia viene impiegata anche nel monitoraggio dell’andamento delle miopie molto gravi.
Fra le varie malattie che per essere diagnosticate hanno bisogno della prescrizione di un esame elettrofisiologico, quale appunto l’Elettroretinografia, ci sono patologie come il retinoblastoma, la degenerazione maculare, un tumore della retina, oppure la necrosi della macula oculare responsabile anche di causare la cecità. Anche la patologia della retinite pigmentosa, un’anomalia della visione periferica, si diagnostica con all’ERG e allo stesso tempo questo test consente di scoprire se è presente un distacco della retina o se il nostro un paziente è affetto dalla distrofia delle cellule dell’occhio, una degenerazione dei coni e dei bastoncelli, anch’essa causa di possibile cecità.

Elettroretinografia: dettagli

Consiste nella registrazione del potenziale d´azione generato a livello retinico in seguito ad una stimolazione luminosa sufficientemente intensa, costituita di norma da un flash o da stimoli figurati, quali per esempio scacchiere o barre in bianco e mero (Pattern-ERG).

L’ERG valuta la funzione retinica complessiva e non quella specificatamente maculare, motivo per cui viene utilizzato nel caso di patologie retiniche diffuse.

È un esame non invasivo, utile in pazienti non collaboranti ed in tutti i casi in cui non è possibile esplorare il fondo oculare.

Altri esami diagnostici disponibili

L’esame del campo visivo computerizzato è lo studio computerizzato della porzione di spazio che un occhio immobile percepisce di fronte a sè.

Il Campo Visivo Computerizzato è analizzabile mediante strumenti (perimetri) appunto computerizzati che permettono con l´ausilio di programmi statistici di effettuare diagnosi precoci e di seguire l´evoluzione di malattie importanti come il glaucoma.

L’ecografia è un esame che mediante l’utilizzazione di ultrasuoni è particolarmente indicata in oculistica in caso di opacità dei mezzi diottrici (come l´dema corneale cronico, la cataratta, l´emovitreo e le infiammazioni del vitreo) che non consentono l’esplorazione del fondo oculare ed in caso di diagnosi differenziale delle neoformazioni come il nevo e il melanoma della coroide.

L’ecobiometria permette di ottenere con precisione la lunghezza del bulbo oculare e di calcolare con estrema precisione il potere della lentina intraoculare da impiantare durante l’intervento di cataratta.

L’elettro-oculografia costituisce la registrazione del campo elettrico peri-orbitario secondario alla differenza di potenziale fra polo anteriore e polo posteriore del bulbo oculare, a sua volta dipendente dalla differenza di potenziale esistente fra gli strati esterni (elettronegativi) ed interni (elettropositivi) della retina.

L’elettroretinografia consiste nella registrazione del potenziale d´azione generato a livello retinico in seguito ad una stimolazione luminosa sufficientemente intensa, costituita di norma da un flash o da stimoli figurati, quali per esempio scacchiere o barre in bianco e mero (Pattern-ERG).

I potenziali evocati visivi sono la rappresentazione grafica dell´attività elettrica cerebrale indotta da una breve stimolazione luminosa della retina, ottenuta con l´ausilio di strumentazione biomedica basata sull’emissione di flash o di immagini figurate.

La Microperimetria permette di stabilire con estrema precisione la sensibilità di ogni punto della regione maculare , la sede e la stabilità della fissazione indipendentemente dall´acuità visiva del paziente.

La pachimetria corneale è la misurazione dello spessore della cornea, utile per lo studio del glaucoma e per la chirurgia refrattiva.

La topografia corneale (o mappa corneale) è un metodo di lettura computerizzata della curvatura della cornea. Le mappe si ottengono con un apposito strumento definito “topografo corneale”.

L’esame OCT (Tomografia a coerenza ottica) consente di poter ottenere informazioni strutturali su cornea, iride, angolo irido-corneale, cristallino, macula, nervo ottico.

Questo tipo di esame è indispensabile per la diagnosi e la gestione di numerose patologie oculari come la degenerazione maculare legata all´età, il glaucoma, l´edema maculare, i fori maculari e le membrane epiretiniche, la corioretinopatia sierosa centrale.

La fluorangiografia permette di visualizzare e di fotografare in rapida successione i vari aspetti dell´emodinamica retino-coroideale.

La microscopia endoteliale è un´indagine che consente l´osservazione e la fotografia dell´endotelio corneale, avvalendosi del microscopio ottico speculare.

Prenota un'elettroretinografia

Contatta con fiducia il Centro Microchirurgia Villa Massimo per prenotare l’esame diagnostico che ti occorre o per richiedere maggiori informazioni. La segreteria del Centro Microchirurgia Villa Massimo di Roma è disponibile sia telefonicamente che attraverso email.

campo visivo computerizzato