La cataratta è una delle patologie oculari più frequenti, con un’incidenza che aumenta con l’avanzare degli anni, ma può comunque interessare tutte le età. I sintomi di esordio di una cataratta possono essere: la visione appannata degli oggetti lontani, i fari delle macchine che sembrano più accecanti e si i visi degli amici sono riconosciuti solo dopo un loro saluto.

Come ricorda il Dott. Luchetti, Direttore Sanitario del Centro di microchirurgia oculare Microchirurgia Villa Massimo, la diagnosi corretta di una cataratta può avvenire solo nel corso di una visita medica oculistica, e dopo aver eseguito gli eventuali accertamenti diagnostici necessari a chiarire la possibile concomitanza di altre patologie oculari.

La cataratta può essere causata da varie malattie o condizioni predisponenti, come malattie genetiche o miopia, ma più spesso è legata al progressivo degradarsi delle cellule trasparenti che costituiscono il cristallino, la lente naturale interna del nostro occhio. Anche l’assunzione di alcuni farmaci, come i cortisonici, può favorire la perdita della trasparenza di questa lente speciale, e quindi l’insorgere di una cataratta.

La cataratta può colpire insieme i due occhi, magari a distanza di tempo fra uno e l’altro. L’approccio terapeutico nel caso di cataratta è essenzialmente chirurgico, anche se un corretto stile di vita e l’assunzione di alimenti antiossidanti, come pesce e verdure, sembra avere un ruolo protettivo contro lo sviluppo di questa malattia.

L’intervento di cataratta ha raggiunto oggi un livello di sicurezza e di risultato visivo impensabile fino a qualche anno fa e l’introduzione delle lentine bifocali e multifocali anche per la correzione degli astigmatismi consente un recupero completo delle capacità visiva in tempi brevissimi dopo l’intervento di cataratta.

Tuttavia l’intervento di cataratta resta un complesso intervento di microchirurgia che le tecniche attuali hanno reso molto sicuro, ma va gestito ugualmente con grande attenzione e competenza.

L’intervento di cataratta ora, grazie a una sua elevata sofisticazione, permessa dall’adozione di macchinari complessi e di microscopi ad alta definizione, si svolga in pochi minuti. Anche le lentine flessibili, che entrano arrotolate in spazi molto ristretti, hanno consentito di ridurre le incisioni a dei livelli incredibili fino a qualche anno fa, lasciando praticamente chiuso l’occhio dall’inizio alla fine dell’intervento di cataratta.

Ne consegue quindi nel caso di un intervento di cataratta si ha una bassissima incidenza di complicanze ed una riduzione della terapia post operatoria con un recupero velocissimo. E’ essenziale che l’ambiente operatorio dove eseguire gli interventi di cataratta sia dedicato a questa chirurgia e che quindi possegga tutte le apparecchiature necessarie con personale altamente specializzato, ricorda ancora il Dott. Luchetti.

E’ in questa direzione che il centro Microchirurgia Villa Massimo ha creato un centro cataratte con tutta l’attrezzatura chirurgica e diagnostica dedicata, specializzato anche nell’impianto delle nuove lenti intraoculari “premium”, sempre con l’utilizzo di quanto di più aggiornato presente sul mercato.