L’occhio secco è una patologia che interessa moltissime persone provocando un notevole fastidio. I sintomi sono difficoltà ad aprire l’occhio al risveglio, il senso di avere sempre qualcosa negli occhi, la lacrimosità continua, il bruciore. L’Oculista farà diagnosi dopo aver studiato le condizioni del film lacrimale e dopo aver effettuato alcuni esami specifici. Le cause sono molteplici, la perdita di alcune ghiandole che collaborano a produrre il film lacrimale che avviene con gli anni, l’uso eccessivo delle lenti a contatto, le condizioni ambientali come l’ambiente di vita eccessivamente secco o caldo, l’inquinamento delle città. La terapia tradizionale, puramente palliativa, consiste nell’uso di lacrime artificiali e gel notturni, ma attualmente abbiamo una nuova terapia basata sull’applicazione di onde specifiche di luce pulsata nella zona della palpebra inferiore e del massiccio facciale. La luce viene applicata dopo aver predisposto le opportune misure di sicurezza per proteggere gli altri tessuti e dura pochi minuti. La stimolazione trigeminale unita all’effetto del riscaldamento possono, con poche applicazioni effettuate a studio, riattivare i meccanismi fisiologici della lacrimazione, ridurre i disturbi rapidamente e ridare serenità al paziente in qualche settimana.