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OCT Roma
5 Febbraio 2014

Intervento della Dott.ssa Anna Di Ciò, esperta di immagini O.C.T. presso il centro Microchirurgia Villa Massimo di Roma, con illustrazioni diagnostiche esemplificative, al Convegno sulla Retinopatia Atrofica ”Nuove possibilità terapeutiche con la medicina low-dose. Evidenze scientifiche e studi clinici” organizzato dalla Onlus Oftalmologia Oggi e tenutosi a Roma il 16 Novembre 2013.

Video Oculistica Luchetti
5 Febbraio 2014

Intervento del Dott. Pietro Luchetti, direttore sanitario del centro MVM Microchirurgia Villa Massimo, al Convegno “La Retinopatia Atrofica. Nuove possibilità terapeutiche con la medicina low-dose.

Retinopatia atrofica
4 Febbraio 2014

Intervento del Dott. Pietro Luchetti, direttore sanitario del centro MVM Microchirurgia Villa Massimo, al Convegno “La Retinopatia Atrofica. Nuove possibilità terapeutiche con la medicina low-dose”. Evidenze scientifiche e studi clinici” organizzato dalla Onlus Oftalmologia Oggi, tenutosi a Roma il 16 Novembre 2013. (II° parte).

In questo estratto dall’intervento al Convegno il Dott. Luchetti presenta lo studio-pilota osservazionale condotto su soggetti con Atrofia Retinica Oculare trattati con Farmaci Omotossicologici e Medicina di Regolazione Low-dose, svolto dall’Associazione Onlus Oftalmologia Oggi. Vengono illustrati il protocollo, l’analisi obiettiva dei risultati, gli studi futuri.

Si ringrazia tutto lo staff di Microchirurgia Villa Massimo per la collaborazione.

  • le Dott.sse Valeria Albanese e Giulia Grassi per le ricerche svolte
  • la Dott.ssa Carla Belelli e la Segreteria di MVM per l’organizzazione
  • il Dott. Alessandro Perra ed il Dott. Bruno Papa per l’assistenza e la fornitura di materiale scientifico
  • il Dott. Lorenzo Paffetti per la realizzazione delle immagini
27 Novembre 2013

La cataratta è una delle patologie oculari più frequenti, con un’incidenza che aumenta con l’avanzare degli anni, ma può comunque interessare tutte le età. I sintomi di esordio di una cataratta possono essere: la visione appannata degli oggetti lontani, i fari delle macchine che sembrano più accecanti e si i visi degli amici sono riconosciuti solo dopo un loro saluto.

Come ricorda il Dott. Luchetti, Direttore Sanitario del Centro di microchirurgia oculare Microchirurgia Villa Massimo, la diagnosi corretta di una cataratta può avvenire solo nel corso di una visita medica oculistica, e dopo aver eseguito gli eventuali accertamenti diagnostici necessari a chiarire la possibile concomitanza di altre patologie oculari.

La cataratta può essere causata da varie malattie o condizioni predisponenti, come malattie genetiche o miopia, ma più spesso è legata al progressivo degradarsi delle cellule trasparenti che costituiscono il cristallino, la lente naturale interna del nostro occhio. Anche l’assunzione di alcuni farmaci, come i cortisonici, può favorire la perdita della trasparenza di questa lente speciale, e quindi l’insorgere di una cataratta.

La cataratta può colpire insieme i due occhi, magari a distanza di tempo fra uno e l’altro. L’approccio terapeutico nel caso di cataratta è essenzialmente chirurgico, anche se un corretto stile di vita e l’assunzione di alimenti antiossidanti, come pesce e verdure, sembra avere un ruolo protettivo contro lo sviluppo di questa malattia.

L’intervento di cataratta ha raggiunto oggi un livello di sicurezza e di risultato visivo impensabile fino a qualche anno fa e l’introduzione delle lentine bifocali e multifocali anche per la correzione degli astigmatismi consente un recupero completo delle capacità visiva in tempi brevissimi dopo l’intervento di cataratta.

Tuttavia l’intervento di cataratta resta un complesso intervento di microchirurgia che le tecniche attuali hanno reso molto sicuro, ma va gestito ugualmente con grande attenzione e competenza.

L’intervento di cataratta ora, grazie a una sua elevata sofisticazione, permessa dall’adozione di macchinari complessi e di microscopi ad alta definizione, si svolga in pochi minuti. Anche le lentine flessibili, che entrano arrotolate in spazi molto ristretti, hanno consentito di ridurre le incisioni a dei livelli incredibili fino a qualche anno fa, lasciando praticamente chiuso l’occhio dall’inizio alla fine dell’intervento di cataratta.

Ne consegue quindi nel caso di un intervento di cataratta si ha una bassissima incidenza di complicanze ed una riduzione della terapia post operatoria con un recupero velocissimo. E’ essenziale che l’ambiente operatorio dove eseguire gli interventi di cataratta sia dedicato a questa chirurgia e che quindi possegga tutte le apparecchiature necessarie con personale altamente specializzato, ricorda ancora il Dott. Luchetti.

E’ in questa direzione che il centro Microchirurgia Villa Massimo ha creato un centro cataratte con tutta l’attrezzatura chirurgica e diagnostica dedicata, specializzato anche nell’impianto delle nuove lenti intraoculari “premium”, sempre con l’utilizzo di quanto di più aggiornato presente sul mercato.

 

Visita oftalmologia ROMA
11 Novembre 2013

Congresso sulla Retinopatia atrofica 16 Novembre 2013


L’associazione ONLUS OFTALMOLOGIA OGGI si occupa da sempre di approfondire tutte le possibilità terapeutiche in Oftalmologia.

Alcune patologie come le maculopatie atrofiche costituiscono una sfida che è necessario accettare, data la grande diffusione di queste gravi patologie.

Con questo spirito i medici Oculisti della ONLUS che operano a Microchirurgia Villa Massimo hanno realizzato una importante ed innovativa ricerca sull’utilizzo dei farmaci della low dose terapy per trattare queste patologie.

I risultati altamente incoraggianti verranno resi pubblici attraverso i dati durante un convegno a Roma il 16 Novembre, organizzato dal Dott Pietro Luchetti direttore della ricerca, nella prestigiosa cornice dell’NH Villa Carpegna.

Già oltre 80 oculisti provenienti da varie regioni d’Italia, si sono prenotati, per venire a conoscere i risultati ottenuti dopo mesi di incessante applicazione; verranno evidenziati i progressi ottenuti usando dei cocktail di farmaci omotossicologici, in parte iniettati intorno al bulbo, in parte assunti per uso orale.

Grazie all’ausilio di sofisticate tecniche di indagine messe a disposizione dal Centro Microchirurgia Villa Massimo sono stati individuati i più precoci segni della miglioramento in patologie cosi invalidanti.

I pazienti e/o i parenti che volessero partecipare a questo convegno, riservato agli specialisti, ma aperto a tutti si possono prenotare presso la segreteria del centro tel. 06-64220334 ore 10/20 dei giorni feriali.

 

Centro Microchirurgia Roma
18 Ottobre 2013

Il centro oculistico MVM Microchirurgia Villa Massimo, in collaborazione con l’Associazione Onlus Oftalmologia Oggi, ha organizzato per il 16 Novembre 2013, presso la sala congressi dell’Hotel NH Villa Carpegna a Roma, un convegno dal titolo: La Retinopatia Atrofica. Nuove possibilità terapeutiche con la Medicina Low Dose. Evidenze Scientifiche e studi clinici.

Il Dott.Pietro Luchetti relatore dell’evento, si occuperà di affrontare il tema degli interventi terapeutici per la Retinopatia Atrofica alla luce dei recenti studi sull’applicazione della Medicina Low-Dose in Oftalmologia. Il seminario, gratuito, è riservato a medici chirurghi ed è a numero chiuso; vi saranno ammessi i primi 50 medici che invieranno la richiesta di iscrizione.

Al termine del convegno sarà distribuita la documentazione scientifica e il materiale didattico a tutti i partecipanti. La partecipazione al seminario è valida per l’acquisizione di 4 crediti ECM.

L’iscrizione può essere fatta telefonicamente allo 06 64220334 o via email all’indirizzo: microchirurgia@mvm-roma.it.

Scarica qui il programma completo.

Quando: Sabato 16 Novembre 2013
Dove: Hotel NH Villa Carpegna, via Pio VI 6, Roma
Orario: 09:00 – 13:00

 

Giornata della vista
10 Ottobre 2013

Il 10 ottobre si celebra la Giornata Mondiale della Vista 2013, organizzata e promossa per la sesta volta dalla IAPB (The International Agency for the Prevention of Blindness) per attirare l’attenzione globale sulla cecità e sull’importanza di curare la propria vista.
La Giornata Mondiale della Vista 2013 e’ dedicata all’universalità nell’accesso alle cure oculistiche, un concetto ìnsito anche nello slogan di questa edizione, “Universal Eye Health”: tutti devono poter accedere ai controlli per la prevenzione oculistica e il fatto che, in molti Paesi in via di sviluppo e del Terzo Mondo, ancora troppe poche persone abbiano questa opportunità, è il motivo che ha spinto la IAPB a focalizzarsi su questo tema per il World Sight Day 2013.

MVM e la Prevenzione Oculistica

Il Centro MVM Microchirurgia Villa Massimo da sempre è promotore di campagne volte a sensibilizzare il tema della prevenzione oculistica.

La prevenzione, perseguita grazie a controlli periodici della vista, è lo strumento fondamentale per evitare e/o diagnosticare in tempo problemi e patologie oculistiche di bambini e adulti.

Per questa ragione, durante l’anno il Centro Oculistico MVM organizza iniziative, rivolte a grandi e piccoli, per promuovere la prevenzione tramite visita oculistica e visita ortottica.

Per tutto il mese di Ottobre 2013, 10% di sconto per prenotazioni online.

(Esclusivamente per prima visita)

Cura Cataratta Roma
20 Settembre 2013

Spesso ci si chiede quale sia l’età giusta per portare il proprio bambino alla prima visita oculistica pediatrica. Non sempre infatti è corretto pensare che si debba aspettare che il bimbo abbia un età più consona per la visita: molti possibili problemi possono essere scongiurati se ci si accorge in tempo di alcuni “comportamenti spia” che fanno intuire, già in età precoce, dei probabili problemi alla vista.

Il Dott. Luchetti, Direttore Sanitario di MVM – Centro Microchirurgia Villa Massimo spiega in quest’intervista quali sono i tempi giusti per effettuare la prima visita pediatrica, come è possibile effettuare la visita anche ai più piccoli e quali sono i comportamenti spia che devono far intuire possibili problemi oculari.

 

Centro Microchirurgia Roma
1 Agosto 2013

Il Centro Oculistico di Roma MVM chiude per la pausa estiva dal 5 agosto al 2 settembre.

In questo periodo verrà comunque garantita ai pazienti, previo appuntamento, la presenza di medici specialisti.

Per prenotare una visita oculistica e/o per urgenze nel periodo indicato, i pazienti potranno contattare i seguenti numeri di telefono:

  • 06 642 203 34
  • oppure il 329 66 29 910

dalle ore 9 alle ore 19, dal lunedì al venerdì.

Cura Strabismo Roma
19 Luglio 2013

Normalmente quando si fissa un oggetto, entrambi gli occhi sono allineati verso l’oggetto d’attenzione, tale condizione è definita ORTOFORIA.

Le immagini si formano nella zona centrale della retina di massima acuità visiva detta “Fovea”, la stimolazione simultanea delle due Fovee permette la rielaborazione da parte del cervello delle due immagini, che vengono percepite singolarmente.

Il disallineamento degli assi visivi dei due occhi è definito STRABISMO, in questo caso un occhio fisserà l’oggetto d’attenzione, mentre l’altro sarà deviato. Tale condizione non permette la percezione singola di un immagine, ne deriva una visione binoculare assente o grossolana perché i due occhi perdono la capacità di collaborare simultaneamente.

L’alterata interazione tra i due occhi comporterà sequele differenti sulla visione binoculare a seconda che, lo strabismo insorga in età plastica (nel Bambino), o in età adulta. Lo strabismo può essere legato a difetti visivi o a patologie oculari piuttosto serie.

I maggiori fattori di rischio

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Tra i principali fattori di rischio si ricordano:

  • Ereditarietà
  • Anomalie oculari (cataratta congenita, ptosi)
  • Difetti di vista
  • Paresi di origine cerebrale
  • Paresi di uno dei muscoli oculari.

Tipologie di strabismo

STRABISMO COMITANTE, quando l’angolo di deviazione è uguale in tutte le posizioni di sguardo per una determinata distanza a prescindere dall’occhio fissante.

STRABISMO INCOMITANTE, definito anche paralitico o spastico, più frequente nell’adulto. L’improvvisa comparsa di forme di strabismo va collegata a fenomeni di paresi dei muscoli oculomotori o interpretata come manifestazione della presenza di una strabismo latente, che per qualche evento, si manifesta. Lo strabismo paralitico è dovuto ad inefficienza di un muscolo oculare in seguito a:

  • Lesione nervosa
  • infiammatoria
  • traumatica

Tra le cause vi possono essere: traumi cranici, malattie vascolari, infettive, degenerazione del sistema nervoso centrale, diabete.

L’angolo di deviazione varia nelle diverse posizioni di sguardo, ed è massima nella direzione in cui entra in funzione il muscolo paretico, in oltre l’angolo di strabismo è maggiore quando il paziente fissa con l’occhio paretico (deviazione secondaria) o con l’occhio controlaterale (deviazione primaria).

Come varia l’angolo di strabismo

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Uno strabismo si può classificare a seconda della direzione della deviazione:

  • STRABISMO CONVERGENTE o ESODEVIAZIONE, quando l’occhio è ruotato verso l’interno.
  • STRABISMO DIVERGENTE o EXODEVIAZIONE, quando l’occhio è ruotato verso l’esterno.
  • IPOTROPIA o IPERTORPIA se l’occhio è ruotato in basso o in alto.

Forme più rare possono essere: l’ INCICLOTORSIONE o EXCICLOTORSIONE, quando si verifica una rotazione del bulbo oculare ove il bordo corneale superiore ruota verso il naso o verso la tempia.


E’ definito ETEROTROPIA uno strabismo manifesto, l’immagine proveniente dall’occhio deviato non cade sulla fovea ma sulla retina periferica, in questa condizione non si verifica visione binoculare.

Si definisce ETEROFORIA una deviazione latente, che si manifesta solo quando viene meno la “fusione motoria” cioè: l’interazione tra visione binoculare e controllo muscolare nei due occhi. Si verifica più frequentemente quando il paziente è stanco, malato, o dopo occlusione prolungata di un occhio. Si possono in questo caso associare dei sintomi legati allo sforzo per mantenere la fusione come:

  • Cefalea
  • Stanchezza visiva, che può accentuarsi nella visione per vicino
  • Bruciore oculare
  • Fotofobia

Le alterazioni della visione binoculare che si riscontrano nei pazienti affetti da strabismo manifesto, comportano una serie di adattamenti sensoriali atti a ridurre al minimo gli svantaggi della deviazione.

Gli adattamenti sensoriali

Età di comparsa dello strabismo ed entità della deviazione. Quando lo sviluppo del sistema visivo è ormai completo si verifica DIPLOPIA, CONFUSIONE e RIVALITA’ RETINICA.

In un sistema visivo ancora in fase di sviluppo può insorgere SOPPRESSIONE, AMBLIOPIA, e CORRISPONDENZA RETINICA ANOMALA.

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Un occhio stabilmente deviato può perdere progressivamente la propria capacità visiva causando sequele differenti a seconda dell’entità di deviazione.

Lo Strabismo Comitante è noto nell’infanzia; nel bambino alla nascita l’Acuità visiva è decisamente ridotta, dovuto all’immaturità dei centri visivi. Nelle prime 5 settimane di vita grazie alla stimolazione visiva si sviluppano delle connessioni tra retina e corteccia striata a livello cerebrale, questo permette l’aumento dell’acuità visiva. Tra la 4° e la 6° settimana di vita la fissazione centrale (Foveale) inizia a stabilizzarsi. Affinché si specializzi quest’area di massima acutezza visiva è fondamentale che durante il “periodo critico” gli stimoli visivi raggiungano al meglio la retina. Un qualsiasi ostacolo, come ad esempio opacità dei mezzi diottrici, Cataratta congenita, difetti di vista elevati, difetti di vista diversi tra i due occhi (Anisometropia), provocano dei danni permanenti alla visione centrale.

Con un normale allineamento oculare le immagini cadono su punti retinici corrispondenti; esse vengono rielaborate a livello sensoriale e percepite come singole.

Un immagine sfuocata, provoca una stimolazione anomala a livello retinico che comporta un errato sviluppo sensoriale. L’estensione del danno dipende dalla severità e dal tempo di esposizione ad una stimolazione visiva inadeguata, che non permette la fusione delle immagini provenienti dai due occhi.

Il sistema visivo del bambino si adatta a questa condizione con l’inibizione di un occhio a livello corticale del sistema nervoso centrale, per avere una visione più confortevole. Tale inibizione interessa la porzione centrale del campo visivo, per cui in quell’area le immagini non vengono percepite, questa zona si definisce SCOTOMA DI SOPPRESSIONE, che comporta una scarsa acuità visiva e la perdita della visiona binoculare.

In caso di strabismo alternante la soppressione interessa entrambi gli occhi, a seconda di quale sia l’occhio fissante. Questo comporta una perdita della visione binoculare e della visione tridimensionale (stereopsi), seppure l’acuità visiva è pressoché normale.

Lo strabismo monoculare con forte preferenza di fissazione in un occhio comporta la perdita della visione binoculare e l’insorgenza di un’ambliopia strabica.

L’Ambliopia è frequente nella prima decade di vita durante il periodo critico, essa può essere trattata con l’occlusione dell’occhio migliore per raddrizzare l’occhio debole e migliorare la visione.

Lo strabismo incomitante, è più frequente nell’età adulta, si presenta con fenomeni come CONFUSIONE e DIPLOPIA. Questi meccanismi si instaurano nei soggetti con visione binoculare e corrispondenza retinica normale.

Il paziente che presenta Diplopia fissa con la zona foveale dell’occhio dritto (ORTOFORICO) ed una porzione retinica extrafoveale nell’occhio deviato, che localizza gli oggetti in una diversa posizione, per tanto un unico oggetto sarà visto in due diversi punti nello spazio. Nell’ esotropia l’oggetto fissato cade sulla retina nasale dell’occhio deviato determinando diplopia omonima, nell’exotropia l’oggetto fissato cade sulla retina temporale determinando diplopia crociata.

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separazione delle immagini

– orizzontale

– verticale

– in entrambi i sensi

distanza

– se aumenta o si riduce nelle diverse posizioni di sguardo e con le diverse posizione del capo

La CONFUSIONE è un fenomeno, caratterizzato dalla percezione simultanea di due immagini diverse da parte di due punti retinici corrispondenti, che vengono percepiti nella stessa direzione visiva e sovrapposti tra loro.

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Il trattamento dello strabismo è finalizzato per prima cosa al recupero visivo e funzionale di entrambi gli occhi. Solo quando si sarà ottenuto un buon visus o l’alternanza di visione dei due occhi, si potrà passare all’eventuale riallineamento dei bulbi oculare. A seconda delle cause dello strabismo, il trattamento può richiedere l’intervento per il bilanciamento dei muscoli oculari. Dopo un completo esame oculistico, incluso un attento studio delle parti più interne dell’occhio, va effettuata un’appropriata terapia medica, ottica o chirurgica. La terapia antiambliopica deve essere iniziata al più presto possibile se necessaria, il trattamento ottico è fondamentale, le lenti vanno prescritte dopo un attento ed accurato esame con le pupille dilatate. La chirurgia dello strabismo mira al recupero della funzione visiva unitamente alla scomparsa o alla riduzione di una deviazione che persiste nonostante trattamenti ottici. Lo studio del paziente deve essere ripetuto ed elaborato nel tempo, così che ogni esame possa arricchire e migliorare la diagnosi, per garantire al paziente il recupero visivo e funzionale della visione binoculare.

Al centro MVM Microchirurgia Villa Massimo è possibile effettuare opportune terapie atte alla correzione della patologia ed inoltre là dove si rendesse necessario eseguire, nel massimo confort, l’intervento chirurgico.

Per informazione potete contattare il Centro compilando il seguente modulo.

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