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Trattamenti antirughe Roma
11 Luglio 2013

Il Centro di Microchirurgia MVM offre un vasto programma di trattamenti per la prevenzione dell’invecchiamento cutaneo, fra cui il rivoluzionario Trattamento Viso Anti Eta’ basato sulla biostimolazione omeopatica.

Il trattamento, a base di prodotti omeopatici, stimola la produzione di nuove fibre di collagene (la proteina fondamentale per l’elasticità cutanea), senza ricorrere a dolorose e fastidiose punture: consiste, infatti, in una mesoterapia senza aghi per il trattamento antirughe di viso, collo e decollete.

Il risultato visibile è una pelle più distesa, tonica e luminosa e quindi, in definitiva, un aspetto decisamente più giovane nelle zone più in vista del nostro corpo.

Campagna Promozionale “ESTATE ANTI AGING MVM

Fino al 31 agosto 2013 il Centro MVM riserva uno Sconto del 20% ai pazienti che lo contatteranno e comunicheranno il nome della campagna promozionale “ESTATE ANTI AGING MVM”.

Per usufruire della promozione, i pazienti devono contattare il Centro MVM Microchirurgia Villa Massimo via telefono o via email:

  • Telefono: 06 642 203 34
  • Via e-mail: compilare il modulo seguente.
Rottura della retina | Operazione Laser
2 Luglio 2013

Le rotture retiniche sono lesioni della retina che se non curate, possono portare al distacco della retina stessa.

La retina è quel sottilissimo strato di tessuto nervoso, estremamente sensibile alla luce, che aderisce alla parete interna dell’occhio e che permette la focalizzazione delle immagini.
Eventi come traumi oculari e degenerazioni retiniche dette “regmatogene” (che più spesso interessano gli occhi con miopie medio-elevate) , ma anche fattori come il caldo, la disidratazione e la sudorazione possono causare fori, rotture o vere e proprie lacerazioni dello strato retinico.

Per quanto riguarda i sintomi della rottura retinica, non si avverte alcun tipo di dolore fisico, ma il paziente può avvertire la visione corpi mobili accompagnati da lampi.

La prevenzione e i controlli periodici presso centri specializzati quali, MVM Microchirurgia Villa Massimo,
permettono di intervenire tempestivamente così da bloccare l’evoluzione delle degenerazioni.

Sulla base della morfologia e della posizione della lesione e dei rapporti vitreo-retinici, lo specialista può intervenire con un trattamento di laserterapia per rotture retiniche effettuato con l’argon laser.

In cosa consiste l’intervento?

Il laser retinico (argon laser) interviene creando una diga di sbarramento delle lesioni, rinforzando la retina proprio nei punti più delicati.
Il Centro MVM Microchirurgia Villa Massimo, centro di eccellenza per la salute degli occhi a 360°, è un punto di riferimento anche per gli interventi di laserterapia per rotture retiniche.

Richiesta Informazioni

Contatta il Centro Microchirurgia Villa Massimo per richiedere maggiori Informazioni o la Consulenza di uno Specialista.

21 Giugno 2013

Le patologie vascolari dell’occhio sono oggigiorno molto diffuse e sono dovute alla occlusione dei vasi sanguigni, sia venosi che arteriosi, della retina, colpiscono per lo più la popolazione in età adulta (dai 50 agli 80 anni), alcune patologie sistemiche aumentano fortemente il rischio di incorrere in tali patologie occlusive, come il diabete, l’ipertensione arteriosa sistemica, l’obesità, la trombofilia.

Solitamente questa patologia ha una insorgenza acuta con una sintomatologia che si manifesta per lo più in uno scadimento della visione fino alla perdita quasi totale del visus. La gravità della compromissione visiva dipende dal tipo di occlusione, di solito le occlusioni arteriose si manifestano con una sintomatologia più pronunciata, le occlusioni venose al contrario, specie se occlusioni parcellari, cioè di piccoli rami venosi terminali, hanno una sintomatologia meno drammatica. I sintomi visivi variano dalla visione di macchie più o meno estese alla perdita di buona parte del campo visivo fino alla cecità monoculare quasi completa.

E’ necessaria una diagnosi precocissima, la guarigione è subordinata nella stragrande maggioranza dei casi alla precocità della diagnosi. Possono essere effettuate delle terapie mediche, in prima istanza, atte a fluidificare in maniera significativa il sangue e rimuovere così l’occlusione e in seguito dopo diagnosi accurata del tipo di occlusione se venosa o arteriosa, se parcellare o del ramo principale , possono essere attuate terapie per cercare di ripristinare una condizione anatomofunzionale ottimale .

La diagnostica consiste nella analisi della retina con OCT, Fluorangografia e la terapia consiste, laddove non sia sufficiente la semplice cura sistemica , nell’utilizzo del laser e/o iniezioni intravitreali di farmaci che facilitano il riassorbimento dell’occlusione, con la completa restitutio ad integrum, cioè con una totale guarigione senza alcun esito e con un ripristino dell’acutezza visiva come prima dell’evento avverso.

Oggi quasi tutto è possibile, basta arrivare in tempo! Contatta oggi stesso il Centro di Microchirurgia Villa Massimo per chiedere maggiori informazioni o per prenotare un appuntamento.

Difetto Visivo 2
13 Giugno 2013

L’ipovisione è una minorazione visiva, non correggibile con lenti, di rilevante entità, tanto che compromette il normale e autonomo svolgimento della vita quotidiana di chi ne è affetto.

Si tratta di una disabilità visiva che coinvolge tutte le fasce di età ma, in percentuale maggiore, le persone con età superiore ai 65 anni: per questo è stata classificata al terzo posto (dopo artrite e malattie cardiovascolari) come causa invalidante nell’anziano.

Il paziente ipovedente possiede una qualità visiva insufficiente per portare a termine i normali lavori quotidiani quali leggere, guidare la macchina, vedere la tv, cucire o scrivere.

Questo accade invariabilmente quando l’acutezza visiva scende al di sotto dei 4\10 , ossia quando il paziente non riesce a leggere oltre le prime 3 linee della tabella dell’oculista.

Oppure accade quando l’acutezza visiva è sufficiente ma la qualità dell’immagine è molto povera, compromessa da aloni, buchi, o abbagliata. Questa condizione è molto più comune della prima perché legata ad un elevato numero di patologie.

mvm 11 – Ad esempio la maculopatia può creare piccole aree di scotoma (buchi nella visione) e rendere difficile la lettura perché distorce la forma delle lettere.

 

mvm22 – Oppure la retinopatia diabetica che pur in presenza di una visione sufficiente può manifestarsi con una perdita di contrasto e con delle immagini slavate e di difficile interpretazione

mvm 33 – Anche la semplice cataratta, se non operata conduce inevitabilmente il paziente verso una visione non solo povera quanto ad acutezza , ma anche piena di aloni e di distorsioni di immagine, introdotte dalla presenza delle opacità del cristallino.

 

mvm 44 – Il glaucoma – la patologia della pressione elevata dell’occhio- invece conduce ad ipovisione in modo molto subdolo ed insidioso perché pur mantenendo una discreta capacità di discriminare il piccolo, riduce l’ampiezza del campo visivo rendendo difficili i rientri a capo nella lettura e l’esplorazione dello spazio : attraversare la strada diviene pericoloso perché non è possibile vedere contempora-neamente la macchina in arrivo e quella in attraversamento.

mvm 55 – Le patologie degenerative della retina ( es: la retinite pigmentosa) e gli esiti delle infiammazione del nervo ottico (neuropatie) , portano a quadri misti, con possibilità di un contemporaneo deficit sia di acutezza visiva , che di contrasto, che di campo visivo.

 

mvm 66 – Ultimi, ma solo perché inferiori di numero, sono i deficit visivi da icuts cerebrale su base vascolare , in cui i pazienti soffrono di deficit visivi multipli spesso correlati al riconoscimento semantico delle lettere e ai difetti di fissazione dello sguardo.

Un paziente che non riesce a completare il proprio lavoro perché la vista non glielo permette è un paziente ipovedente che ha bisogno di uno specialista oculista in grado di occuparsi di questa problematica e di risolvere l’ handicap lavorativo.

Questo lavoro viene svolto da uno specialista riabilitatore che affianca il lavoro dell’oculista di fiducia del paziente, senza sostituirsi a lui.

Il trattamento prevede 2 visite di inquadramento diagnostico e di tentativi terapeutici per trovare gli occhiali necessari alla lettura alla visione della tv. Nel tempo sono previsti dei momenti di verifica del lavoro svolto e dell’andamento complessivo del problema.

Si parla di riabilitazione perché il trattamento del paziente ipovedente non prevede il recupero visivo (se non in limitata quantità) , in quanto si da per scontato che la patologia si già stabilizzata (nel male) da tempo. L’intervento prevede invece l’impegno attivo del paziente per imparare a “vedere” (a leggere) con le porzioni residue di visione, a volte con una modalità completamente differente da come lui stesso era abituato.

Al paziente viene perciò insegnato a migliorare la gestione delle sue scarse risorse e, allo scopo, gli vengono prescritti degli occhiali più potenti del normale, con lenti speciali.

La riabilitazione visiva è una branca dell’oculistica relativamente nuova , è arrivata 20 anni fa in Italia, ancora poco diffusa e con pochi operatori sia nel servizio pubblico che nel privato.

Il centro MVM Microchirurgia Villa Massimo è un centro d’ eccellenza per l’ipovisione grazie alle metodologie innovative, alla disponibilità di strumentazioni d’avanguardia fra le quali il micropermetro MP1 con il bio feedback e alla preparazione dello specialista, uno dei più esperti nel centro Italia, co-fondatore del centro di ipovisione del Policlinico Umberto I nel 2000 e del Centro di ipovisione del Policlinico Gemelli dal 2008 al 2011.

Il Dr. Claudio Carresi è uno tra i pochi oculisti su Roma ad effettuare la riabilitazione per ipovedenti come servizio privato.

Contatta il Centro MVM per un appuntamento con il Dr. Carresi per una visita o una consulenza sull’Ipovisione.

 

Centro specializzato cataratta a Roma
13 Maggio 2013

La cataratta è quel processo di progressiva perdita di trasparenza del cristallino. Questo processo è il risultato di un fenomeno biochimico che si verifica nella maggioranza dei casi con l’aumentare dell’età. La cataratta senile, che possiamo definire quindi come la più tipica, è infatti determinata dall’usura del cristallino, combinata ad un rallentamento del metabolismo che inibisce la sua capacità di rigenerarsi.

Anche se si tratta di una patologia tipica della senescenza, il problema della cataratta può manifestarsi anche in età meno avanzate, come la cataratta congenita tipica dei bambini alla nascita, o a prescindere dall’età, come le cataratte traumatiche o infettive.

Il Dott. Luchetti, Direttore Sanitario del Centro Oculistico Microchirurgia Villa Massimo, centro di eccellenza nel trattamento della cataratta, ci spiega in quest’intervista cos’è la cataratta, quali sono i problemi legati all’insorgere di questa, e quali tipi di interventi sono indicati per correggerla.


 

12 Maggio 2013

La blefaroplastica e’ un intervento chirurgico che serve a correggere la struttura cutanea palpebrale superiore lassa ed eventualmente anche le borse di grasso sottorbitarie, causati dall’invecchiamento cutaneo e da una predisposizione personale.

La chirurgia estetica delle palpebre consiste nella rimozione di cute e grasso in eccesso, attraverso delle incisioni praticate nella piega delle palpebre e che risultano praticamente invisibili

Tutti i dettagli sulla Blefaroplastica

Blefaroplastica: visita pre-operatoria

Il paziente che desidera sottoporsi a questo tipo d’intervento dovrà sottoporsi ad un’accurata visita specialistica, con la quale il chirurgo, oltre a conoscere le condizioni generali di salute valuterà la fattibilità dell’intervento.

Blefaroplastica: anestesia e tempi dell’intervento

Generalmente l’intervento di blefaroplastica viene eseguito in anestesia locale : il paziente resta sveglio e cosciente ma insensibile al dolore. La durata varia dai 40 minuti per eseguire l’intervento solo alle palpebre superiori sino ad un massimo di 2 ore intervenendo sia sulle superiori che le inferiori.

Blefaropastica: decorso post-operatorio

Al termine dell’intervento , il paziente può tornare a casa, dove dovrà attenersi scrupolosamente ai consigli e alle indicazioni del medico: riposo per le prime 48 ore, normale attività senza eccessi i successivi 7-10 giorni.

Blefaroplastica: quando si vedono i risultati?

Già dopo le prime tre settimane dall’intervento il paziente noterà un miglioramento significativo; dopo circa sei mesi, poi, il risultato sarà ottimale e definitivo.

 

L’ambulatorio oculistico di Microchirurgia Villa Massimo si avvale di un’equipe di chirurghi plastici di esperienza : per maggiori Informazioni o per prenotare una consulenza è possibile contattare il nostro centro!

Rinnovo Patente Roma | Visita medica
8 Maggio 2013

Tutte le nuove disposizioni del decreto “Semplifica Italia” (febbraio 2012)

Per rinnovare la patente a Roma è possibile rivolgersi al Centro Microchirurgia Villa Massimo che ha elaborato un pacchetto di esami oculistici da effettuare in tempi brevi.

La validità della patente di guida viene confermata dal Dipartimento Trasporti Terrestri, a seguito di una visita medica da effettuare presso una delle unità sanitarie indicate dal Codice della Strada. I soggetti abilitati sono i medici delle ASL, delle strutture mediche private, del Ministero della Salute, della Polizia di Stato, dei Vigili del Fuoco, militari, delle Ferrovie dello Stato e del Ministero del Lavoro.

 

Rinnovo della patente di guida: tutte le informazioni

 

Rinnovo della patente: Documenti e Burocrazia

È necessario fornire:

  • codice fiscale
  • una marca da bollo da € 14,62 da applicare sul certificato medico
  • attestazione di versamento di € 9,00 su conto corrente postale n. 9001 intestato al Dipartimento Trasporti Terrestri.

 

Rinnovo della patente: Scadenze

Il decreto “Semplifica Italia” (decreto legge 9 febbraio 2012 n.5, convertito con legge 4 aprile 2012 n. 35) dal Governo Monti stabilisce nuove regole sulla validità delle patenti A e B:

  • 10 anni, fino al compimento del cinquantesimo anno di età
  • 5 anni, dai 50 ai 70 anni di età
  • 3 anni, dai 70 agli 80 anni di età
  • 2 anni, dopo gli 80 anni di età (senza doversi sottoporre all’esame di una Commissione medica locale, come stabilito dal precedente decreto del settembre 2010).

 

Rinnovo della patente: gli Esami Oculistici

Il pacchetto di esami oculistici per il rinnovo della patente proposto dal Centro Microchirurgia Villa Massimo comprende:

  • visita oculistica
  • campo visivo
  • esame della sensibilità al contrasto
  • esame dell’abbagliamento
  • esame della visione notturna

 

Per maggiori informazioni contatta il Centro Microchirurgia Villa Massimo.

 

Centro Medicina Estetica Roma
30 Aprile 2013

La medicina estetica a Roma trova il suo compimento nel Centro Microchirurgia Villa Massimo!

Tra i vari centri di medicina estetica a Roma, MVM Microchirurgia Villa Massimo offre una serie di servizi e trattamenti seguendo i più alti standard qualitativi.

Quello della medicina estetica è un campo molto delicato. Abbandonando il preconcetto secondo cui ci si rivolge a questa branca della medicina solo per il capriccio di eliminare degli inestetismi difficili da accettare, diventa fondamentale potersi affidare ad un centro specializzato composto da un’equipe altamente qualificata.

Il miglioramento della qualità della vita infatti può passare anche attraverso la medicina estetica. Per questo motivo il Centro offre un vasto programma di trattamenti per la prevenzione dell’invecchiamento cutaneo e per la correzione degli inestetismi. Di seguito alcuni esempi.

Luce Pulsata per il fotoringiovanimento:

Centro Medicina Estetica Roma

L’invecchiamento cutaneo, le macchie della pelle e la couperose vengono trattate con la luce pulsata. Un trattamento di fotoringiovanimento rapido e indolore, che ha l’effetto di stimolare le cellule a produrre nuovo collagene e nuova elastina, generando così il miglioramento della pelle.

Luce Pulsata per l’epilazione definitiva:

La tecnica della luce pulsata viene usata anche per l’epilazione definitiva. L’energia emanata dalla luce pulsata, a differenza dei trattamenti laser, viene assorbita quasi esclusivamente dalle parti interessate, i peli appunto, riuscendo ad arrivare fino al bulbo, che viene così eliminato in modo definitivo.

Trattamenti a base di botulino per le rughe di espressione:

Per contrastare i segni di espressione del viso si utilizza il trattamento a base di botulino. La tossina botulinica è ormai un farmaco del tutto sicuro e ampiamente sperimentato che trova impiego anche nel trattamento di svariate patologie.

Carbossiterapia per il trattamento degli inestetismi della cellulite:

Tra i trattamenti estetici di ultima generazione c’è la Carbossiterapia . Questo processo, che ha la funzione fondamentale di incrementare l’ossigenazione dei tessuti, si è rivelato molto efficace per contrastare gli inestetismi della cellulite.

A questi vanno ad aggiungersi trattamenti di Guna Phoresis (biostimolazione non invasiva), di biostimolazione (micropunture di acido ialuronico, complesso vitaminico, amminoacidi), di radiofrequenza, biorivitalizzazione e terapia cellulare, tutti eseguiti in ambienti sterili e sotto il diretto controllo di personale medico.

Contatta ora il Centro di Microchirurgia Villa Massimo per chiedere informazioni sui trattamenti estetici.

 
plexr chirurgia non ablativa
9 Aprile 2013

La luce pulsata, già largamente utilizzata in medicina estetica per trattamenti di fotodepilazione, si è rivelata molto utile ed efficace anche per il trattamento dei segni d’invecchiamento della pelle.

Oltre che dall’inevitabile trascorrere del tempo, l’invecchiamento cutaneo trattabile con la luce pulsata può dipendere da fattori come:

  • esposizione solare prolungata e non adeguatamente protetta, che può dare luogo a segni d’invecchiamento come iperpigmentazioni, lesioni pigmentarie e macchie solari
  • tipologie del derma, che, a seconda dei casi, possono essere maggiormente soggette a macchie della pelle, couperose e/o microrughe.

Come funziona il trattamento a base di luce pulsata per il fotoringiovanimento?

L’energia emanata attraverso la luce pulsata viene assorbita solo dalle aree cutanee in cui è maggiore la concentrazione di melanina ed emoglobina, cioè dai punti in cui sono localizzate le lesioni (segni dell’invecchiamento) da trattare.

La temperatura raggiunta dalla luce pulsata è tale da provocare una lieve lesione controllata dello strato superiore del derma, senza causare alcun danno all’epidermide né alle aree circostanti, non interessate dal trattamento.

In questo modo si vanno a stimolare i fibroblasti (le cellule responsabili della produzione delle fibre fondamentali per l’elasticità della pelle) a produrre nuovo collagene e nuova elastina, generando così un miglioramento della pelle, che, in seguito al trattamento, appare più levigata e tonica e anche i piccoli segni d’espressione si attenuano visibilmente.

Inoltre, stimolando anche la circolazione sanguigna, la luce pulsata ripristina un colorito roseo e sano, tipico delle pelli giovani.

I risultati sono visibili già dalle prime sedute.

La luce pulsata per trattamenti di fotoringiovanimento è tra i più sicuri e meno invasivi trattamenti di medicina estetica, perché praticamente priva di effetti collaterali.

Il trattamento, inoltre, è rapido e indolore e non richiede l’utilizzo di aghi o l’incisione della pelle, offrendo così grande versatilità e possibilità di utilizzo.

Il Centro di Microchirurgia Villa Massimo è specializzato in trattamenti di fotoringiovanimento a base di luce pulsata: contattaci per richiedere maggiori Informazioni o per prenotare il tuo Appuntamento!

 

Operazione Laser Miopia Roma
2 Aprile 2013

Liberarsi da occhiali o lenti a contatto, ove questo è possibile, non è mai stato così semplice!

A fare da garante all’affidabilità e sicurezza della tecnologia laser sono i risultati scientifici pubblicati in tutto il mondo,ormai avvalorati da decenni di follow up, e ancor più la testimonianza di milioni di persone che nel mondo si sono già sottoposte all’intervento di chirurgia così detta refrattiva, cioè alla chirurgia che permette di correggere i difetti di vista.

Potremmo senz’altro dire che i trattamenti laser risultano, secondo gli ultimi studi, fino a 5 volte più sicuri dell’uso prolungato delle lenti a contatto.

La chirurgia corneale refrattiva è volta a modificare il potere diottrico della cornea aumentandone o diminuendone, a seconda del tipo di difetto che si vuole correggere (miopia, ipermetropia o astigmatismo) il raggio di curvatura centrale.

Tutto ciò è reso possibile grazie ad un particolare tipo di laser detto ad eccimeri.

Tra i vari tipi di intervento la PRK (photo refractive keratectomy) rappresenta senza dubbio la tecnica meno invasiva, questo tipo di intervento prevede l’asportazione in modo controllato dell’epitelio corneale e degli strati più superficiali della cornea. La durata dell’intervento è di circa 30/40 secondi. Durante l’intervento il dolore è del tutto assente, ma può comparire un leggero fastidio nei giorni immediatamente seguenti che viene notevolmente ridotto dall’utilizzo di una lente a contatto terapeutica applicata a fine intervento e tolta dopo circa 6 giorni dal medico oculista.

Tutti gli interventi di vista possono essere corretti con i laser di ultima generazione che permettono inoltre, grazie alla scarsissima invasività, di effettuare la correzione in entrambi gli occhi durante la medesima seduta operatoria e di ridurre quindi i disagi e i costi di un doppio intervento.

E’ fondamentale una visita preoperatoria eseguita da chirurghi esperti che sappiano fare un’ ottimale selezione del paziente in base all’età, è importante attendere che il difetto sia stabile da almeno un anno per non dover ricorrere in seguito ad eventuali ritrattamenti, per questo l’età minima consigliata è 18/20 anni.

Così anche l’età massima consigliata è 50/55 anni, oltre questa età la correzione di difetti visivi potrebbe essere effettuata con altre tecniche più consone all’età più avanzata del paziente.

Altro criterio importante di selezione è l’assenza di ulteriori patologie oculari in atto, cosa che in sé non prevede l’impossibilità di sottoporsi alla chirurgia refrattiva ma di risolvere prima le altre patologie in modo tale di sottoporsi alla correzione laser nelle migliori condizioni possibili oculari.

E’ di fondamentale importanza una visita oculistica completa corredata da fondamentali esami diagnostici che possano scandagliare nei minimi dettagli la cornea del paziente, la sua refrazione, la funzione lacrimale.

E’ importante qualche cenno sulla PTK ( photo therapeutic keratectomy) altra tecnica chirurgica effettuata sempre con il medesimo laser ad eccimeri, che permette di asportare cicatrici corneali che possono esser esiti di processi infiammatori e/o infettivi della cornea anche di vecchia data che rendono poco nitida la visione.

Possiamo concludere dicendo che oggi la chirurgia refrattiva è una validissima alternativa alle classiche metodiche di correzione di tutti i difetti di vista.

Il centro MVM dispone delle più avanzate tecnologie e di elevati standard di qualità e attraverso la sua equipe medica altamente specializzata è in grado seguire e guidare al meglio i propri pazienti nella scelta chirurgica più consona alle esigenze di ognuno.

Dott.ssa Maria Tecla Crisci

 

Informativa
Il Dott. Pietro Luchetti in qualità di Direttore Sanitario della struttura MVM Microchirurgia, di proprietà di "MVM Microchirurgia Srl" dichiara sotto la propria responsabilità che il messaggio informativo contenuto in questo sito è diramato nel rispetto delle linee guida contenute nelle "Direttive per l'autorizzazione della pubblicità e dell'informazione sui siti internet e per l'uso della posta elettronica per motivi clinici - Delibera n. 129 del 2007 del Consiglio Direttivo dell'Ordine dei Medici di Roma".