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Oftalmologia Oggi Roma
17 Novembre 2012

GLAUCOMA: POTENZIALITÀ DELLA CAMPIMETRIA, IMAGING E GARANZIE DEI FARMACI EQUIVALENTI

MVM – Centro Glaucoma di Roma MVM: tra i relatori del congresso sul Glaucoma si sono succeduti nel Centro MVM di Roma il Dott. Pietro Luchetti, la Dott.ssa Anna Di Ciò, il Dott. Mauro Schiavone, il Dott. Claudio Carresi, il Dott. Maurizio Taloni.

Tra i qualificati interventi e emi affrontati: la campimetria nelle potenzialità diagnostiche, le alterazioni glaucomatose del disco ottico, OCT nel ruolo dell’imaging nella valutazione del danno e della sua evolutività, la microperimetria nell’utilità e limiti, le esperienze cliniche nei prodotti equivalenti e sulla loro validità, la discussione dei casi clinici, le esperienze pratiche sui macchinari, la terapia topica con la scomparsa dei conservanti nei colliri e la valutazione dei progressi.

Hanno partecipato accanto ai professionisti di MVM i responsabili dei principali poli ospedalieri di Roma.

“L’appuntamento in MVM – ha dichiarato il Direttore Sanitario e Presidente della tavola rotonda Dott. Pietro Luchetti – nella modalità di corso-congresso è stato caratterizzato dalla possibilità di interazione direttamente con i Docenti e di partecipazione alla tavola rotonda come autorevole confronto e stimolo per gli specialisti. Tre i punti su cui principalmente si è basata la tavola rotonda: Il primo in merito alla professionalità nella diagnosi e prognosi del glaucoma, in quale maniera le vecchie tecniche di diagnosi del danno glaucomatoso sono state rese più affidabili con le nuove. In secondo luogo come le attuali forme di imaging si stiano rivelando più affidabili per l’indagine glaucomatosa. Il terzo punto, tra i tanti affrontati e animatamente discussi tra gli esperti del settore, molto interessante è stato lo scambio di vedute sulla capacità dei farmaci equivalenti di essere sostituiti ai prodotti di mercato, esaminando il loro ruolo e le incognite relative al relativo utilizzo e a volte accusati, nel riscontro della cura di casi clinici, in particolare cardiopatici o affetti da glaucoma, di non fornire le stesse garanzie dei prodotti originali”.

Un argomento molto delicato quello dei farmaci equivalenti poiché oramai il loro utilizzo è cresciuto del 16%, ove è stato rilevato vi è variabilità terapeutica da parte del paziente e perdita di controllo da parte del medico.

Giovedì 15 novembre 2012 ore 8.00 alle 15.30, Congresso sul tema “Glaucoma: Cosa ci aiuta a migliorare la diagnosi e la prognosi? Qualche idea”. Si svolge in Viale di Villa Massimo 37 a Roma, promosso da MVM – Centro Microchirurgia Villa Massimo.

L’importante briefing sul glaucoma a porte chiuse, solo per gli addetti ai lavori, è una delle “Giornate di Oftalmologia oggi” tra specialisti a confronto pro collettività, promosse da MVM, il Centro a Roma che utilizza per la microchirurgia strumenti di ultima generazione e tecnologia avanzata con il suo staff di professionisti di chiara fama, in collaborazione con l’Associazione Oftalmogia Oggi ONLUS, con sede in MVM, nata da un gruppo di oculisti, nello spirito di sottoporre la propria attività clinica ad una rigorosa valutazione scientifica e di creare momenti di approfondimento su argomenti oftalmologici.

“Il Congresso – dichiara il Direttore Sanitario e Presidente della tavola rotonda Dott. Pietro Luchetti – si incentra sui nuovi sviluppi nella diagnosi e nella terapia del glaucoma. Sono previsti interventi di alcuni dei migliori professionisti operanti nel Centro e contributi di importanti esperti del settore, Responsabili di Centri Glaucoma di alcuni dei principali poli ospedalieri di Roma”.

“L’attenzione – prosegue il Dott. Luchetti – sarà posta sulle più moderne tecniche di indagine per una diagnosi quanto mai precoce e completa del glaucoma e, dal punto di vista della terapia, sarà esaminato il ruolo e le incognite legate all’uso dei farmaci equivalenti, a volte accusati di non fornire le stesse garanzie dei prodotti originali. Il Congresso è caratterizzato dalla possibilità di interazione direttamente con i Docenti e di partecipazione alla tavola rotonda che rappresenta un notevole stimolo per i convenuti”.

MVM tra le iniziative 2012-13 ha in programma anche incontri aperti ai pazienti e al pubblico. Ricordiamo che il Centro Microchirurgia Villa Massimo è specialista nei trattamenti e interventi contro il Glaucoma con Argon Laser terapia del Glaucoma, Yag Trattamenti, Trattamento trasecolare selettivo, Iridotomia. Tra i numerosi servizi di MVM: visite ambulatoriali come oculistica ed ortottica, tonometria e cura tonometrica, esame del fondo oculare, visita per ipovisione, riabilitazione visiva per ipovedenti, visita cardiologica, pediatrica, dermatologica, ortopedica, neuropsichiatra infantile, omotossicologia, medicina estetica, interventi e trattamenti anti aging, all’avanguardia.

Centro Microchirurgia Roma
12 Novembre 2012

Giovedì 15 novembre 2012, a Roma, presso MVM – Centro Microchirurgia Villa Massimo, in Viale di Villa Massimo 37, dalle ore 8.00 alle 15.30, si svolge il Congresso sul tema “Glaucoma: Cosa ci aiuta a migliorare la diagnosi e la prognosi? Qualche idea”.

L’importante briefing sul glaucoma a porte chiuse, solo per gli addetti ai lavori, è una delle “Giornate di Oftalmologia oggi” tra specialisti a confronto, promosse da MVM, il Centro a Roma che utilizza per la microchirurgia strumenti di ultima generazione e tecnologia avanzata con il suo staff di professionisti di chiara fama, in collaborazione con l’Associazione Oftalmogia Oggi ONLUS, con sede in MVM, nata da un gruppo di oculisti, nello spirito di sottoporre la propria attività clinica ad una rigorosa valutazione scientifica e di creare momenti di approfondimento su argomenti oftalmologici.

“Il Congresso – dichiara il Direttore Sanitario e Presidente della tavola rotonda Dott. Pietro Luchetti – si incentra sui nuovi sviluppi nella diagnosi e nella terapia del glaucoma. Sono previsti interventi di alcuni dei migliori professionisti operanti nel Centro e contributi di importanti esperti del settore, Responsabili di Centri Glaucoma di alcuni dei principali poli ospedalieri di Roma”.

“L’attenzione – prosegue il Dott. Luchetti – sarà posta sulle più moderne tecniche di indagine per una diagnosi quanto mai precoce e completa del glaucoma e, dal punto di vista della terapia, sarà esaminato il ruolo e le incognite legate all’uso dei farmaci equivalenti, a volte accusati di non fornire le stesse garanzie dei prodotti originali. Il Congresso è caratterizzato dalla possibilità di interazione direttamente con i Docenti e di partecipazione alla tavola rotonda che rappresenta un notevole stimolo per i convenuti”.

MVM tra le iniziative 2012-13 ha in programma anche incontri aperti ai pazienti e al pubblico. Ricordiamo che il Centro Microchirurgia Villa Massimo è specialista nei trattamenti e interventi contro il Glaucoma con Argon Laser terapia del Glaucoma, Yag Trattamenti, Trabeculoplastica laser selettiva, Iridotomia.

Tra i numerosi servizi di MVM: visite ambulatoriali come oculistica ed ortottica, tonometria e cura tonometrica, esame del fondo oculare, visita per ipovisione, riabilitazione visiva per ipovedenti, visita cardiologica, pediatrica, dermatologica, ortopedica, neuropsichiatra infantile, omotossicologia, medicina estetica, interventi e trattamenti anti aging, all’avanguardia.

Roma, lì 9 novembre 2012

Il Programma del congresso

  • Registrazione | Ore 8.00-8.30
  • Presentazione del corsoDott. Pietro Luchetti | Ore 8.30-8.45
  • Campimetria: potenzialità diagnosticheDott. Maurizio Taloni | Ore 8.45-9.15
  • Casi clinici: discussione – Dott. Maurizio Taloni | Ore 9.45-10.15
  • Alterazioni glaucomatose del disco ottico – Dott. Mauro Schiavone | Ore 10.15-10.45
  • Coffee break | Ore 10.45-11.00
  • OCT: Ruolo dell’imaging nella valutazione del danno e della sua evolutività – D.ssa Anna Di Ciò | Ore 11.00-11.30
  • Casi clinici: discussione – D.ssa Anna Di Ciò, Dott. Mauro Schiavone | Ore 11.30-12.00
  • Microperimetria: utilità e limiti – Dott. Claudio Carresi | Ore 12.00-12.20
  • Tavola rotonda: Terapia topica, la scomparsa dei conservanti nei colliri è stato un reale passo in avanti? – D.ssa Anna Di Ciò, Dott. Mauro Schiavone, Dott. Maurizio Taloni | Ore 12.20-13.00
  • I prodotti equivalenti lo sono realmente? Esperienze cliniche – Dott. Maurizio Taloni | Ore 13.00-13.30
  • Casi clinici: discussione – Dott. Mauro Schiavone | Ore 13.30-13.45
  • Light lunch | Ore 13.45-14.15
  • Esperienze pratiche sui macchinari con i relatori – Dott. Claudio Carresi, D.ssa Anna Di Ciò, Dott. Pietro Luchetti | Ore 14.15-15.15
  • Test di valutazione | Ore 15.15-15.30
  • INFO E CONTATTI
    MVM Microchirurgia Villa Massimo
    Viale di Villa Massimo, 37 00161 Roma, Tel. 06.64220334, Fax. 06.64220335
    P.IVA e C.F. 08357461006 – Direttore sanitario Dott. Pietro Luchetti
    microchirurgia@mvm-roma.itwww.mvm-roma.it.

Omotossicologia Roma
1 Dicembre 2011

L’associazione Onlus Oftalmologia Oggi ha avviato con il sostegno della Guna, la più grande azienda italiana di farmaci omotossicologici che commercializza i farmaci Hell ( la più grande azienda del mondo in questo campo) ha avviato un protocollo di ricerca per valutare l’efficacia di alcuni di questi farmaci e in associazione di stimolare la ricrescita cellulare in casi di atrofia retinica , anche in caso di distrofie ereditarie.

Questa ricerca vuole coinvolgere medici e pazienti in un sofisticato protocollo di assunzione di farmaci sia per via iniettiva che orale.

E’ rivolto ai pazienti con atrofie maculari o retinopatie tipo pigmentoso e si avvale del monitoraggio delle sofisticate apparecchiature presenti nel centro di Microchirurgia Villa Massimo.

Anche se si tratta di cure molto costose i pazienti che accederanno a questa ricerca non dovranno sostenere alcuna spesa; la ricerca proseguirà con incontri settimanali per sei mesi.

La cosa straordinaria è che in queste situazioni la medicina tradizionale non offre alcuna soluzione alternativa.

Per capire se la propria patologia è inscrivibile in questo promettente protocollo si può telefonare al centro per prenotare una visita con i nostri ricercatori.

Centro Microchirurgia oculistica a Roma
30 Agosto 2011

Per ipovisione si intende un grado di minorazione della funzione visiva, causato da alterazioni patologiche o degenerative del sistema neuro-oculare.

L’attuale legislazione definisce:

ipovedenti gravi

  • coloro che hanno un residuo visivo non superiore a 1/10 nell’occhio migliore, anche con eventuale correzione;
  • coloro il cui residuo del campo visivo binoculare e’ inferiore al 30%

ipovedenti medio-gravi

  • coloro che hanno un residuo visivo non superiore a 2/10 nell’occhio migliore, anche con correzione;
  • coloro il cui residuo perimetrico binocularee’ inferiore al 50%

ipovedenti lievi

  • coloro che hanno un residuo visivo non superiore a 3/10 nell’occhio migliore, anche con correzione;
  • coloro il cui residuo perimetrico binoculare e’ inferiore al 60%

Mentre la legge italiana fissa questo limite al di sotto dei 3\10 una persona che abbia un visus già verso i 5\10 è ipovedente perché con questo visus residuo è difficile assolvere diversi compiti tra cui leggere il giornale.


Se:

  • vedi il viso di una persona ma non cogli l’emozione dei suoi occhi
  • ascolti la TV più che vederla
  • rimani indifferente a pochi passi da un sorriso
  • vedi tutto tranne quello che “è lì ! ”
  • ti avvicini sempre per vedere meglio
  • dei giornali e dei libri leggi solo i titoli
  • non riconosci i colleghi e gli amici che ti salutano per strada
  • metti gli oggetti sempre nello stesso punto per poterli ritrovare
  • devi chiedere il numero dell’autobus in arrivo
  • vedi il dito che indica ma continui a non capire dove devi andare
  • puoi vedere la luna ma non le stelle
  • non ti fidi ad attraversare neppure sulle strisce
  • cammini verso ovest all’alba e verso est al tramonto per avere il sole sempre alle spalle
  • devi cercare il puntatore del mouse sullo schermo
  • vai in giro col marsupio pieno di lenti, occhiali e monocolini, buoni per tutte le occasioni;
  • cerchi gli scalini con i piedi quando scendi le scale
  • Non riesco a leggere; non riesco a scrivere; non riesco a dipingere; non riesco a vedere le monete; non riesco a cucinare; non riesco a vedere il cibo nel piatto; non riesco a cucire; non riesco a scendere le scale; non riesco a guidare la macchina; non riesco a…

sei affetto da ipovisione!


L’ipovisione quindi inizia quando una persona, nonostante la migliore correzione, non riesce più a svolgere i lavori che era solita fare: deficit funzionale = handicap lavorativo

Si calcola che sia ipovedente circa il 3% della popolazione italiana mentre, per quanto riguarda i bambini, si calcola che 1 su 1000 sia affetto da ipovisione.

Esistono numerose patologie in grado di limitare la funzionalità visiva:

ipo-maculopatia
Se hai una MACULOPATIA probabilmente la tua vista sarà così.
ipo-glaucoma
Se soffri di GLAUCOMA o di RETINITE PIGMENTOSA forma classica, probabilmente la tua vista sarà così.
ipo-ambliopia
Se sei affetto da AMBLIOPIA probabilmente la tua vista sarà così
ipo-diabete
Se soffri di DIABETE da lungo tempo probabilmente vedi così
ipo-cataratta
Con la CATARATTA evoluta probabilmente la tua vista sarà così.

Esistono tante riabilitazioni quante sono le limitazioni funzionali dell’individuo:

è possibile quindi riabilitare alla: lettura, scrittura, abilità domestiche, attraversare la strada, cucire, fare la spesa al supermercato, dipingere, vedere la televisione, seguire la lezione alla lavagna, seguire una conferenza, andare sul web, orientarsi in una stazione, fare attività di bricolage, giocare a carte. Non tutte le riabilitazioni hanno successo, alcune di queste sopra elencate sono molto complesse, altre quasi impossibili, però riabilitare alla lettura è una delle riabilitazioni più semplici ed immediate: da un visus di 1\20 in su, è virtualmente possibile far leggere il 100% dei pazienti.

Come funziona la riabilitazione alla lettura

lettura

La riabilitazione insegna ad utilizzare le aree visive residue, aumentandone i contrasti ed ingrandendo l’immagine.

Essa insegna inoltre a migliorare la coordinazione occhio-mano (rendendo i gesti più affidabili), la capacità di discriminazione (migliora la fissazione) e a localizzare meglio ciò che si guarda stimolando la memoria visiva.

Cosa non può fare la riabilitazione visiva per un paziente ipovedente

  • Non si ottengono miracoli: la rieducazione non ferma un eventuale peggioramento della malattia.
  • Il lavoro di rieducazione è faticoso, perché il soggetto deve cambiare le proprie abitudini (o/e attitudini) ed imparare nuove strategie visive.
  • Non può nulla se manca la motivazione e la collaborazione attiva del paziente (depressione)
  • Non può ridare la vista

Quante sedute sono necessarie

Dopo una visita oculistica completa ed un esame di MICROPERIMETRIA, un paio di sedute di riabilitazione sono di solito sufficienti per arrivare ad una capacità di lettura minima. In realtà poiché la riabilitazione si avvale di occhiali speciali, scelti in base al residuo visivo del paziente, esattamente come un sarto cuce un vestito, la frequenza del numero di visite riabilitative cambia a seconda dell’adattamento, delle capacità e della motivazione che ogni paziente assicura durante esercizi di allenamento.


Curriculum del Dr. Claudio Carresi

dott-claudio-carresi

  • Ha fondato e gestito il centro di ipovisione presso il policlinico Umberto I dal 2000 al 2008.
  • Ha contribuito alla apertura del centro di ipovisione della I.A.P.B. Italia presso il policlinico Gemelli, ivi lavorando dal 2008 al 2011.
  • Nel 2005 ha tenuto un corso di formazione del personale medico e paramedico in Afghanistan, fondando il primo centro di ipovisione presso l’ospedale Noor di Kabul.
20 Agosto 2011

Informativa
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